Il latte delle mucche alimentate con i semi di cannabis è innocuo

Articolo pubblicato il 22/10/2015 - Nutrimento - Salute

Mucche alimentate con semi di cannabis, davvero? Ebbene, in realtà si tratta di semi di canapa e la quantità di THC è così bassa che berlo non è affatto rischioso.

Vi siete mai chiesti come apparirebbe una mucca "fatta" di cannabis? La possibilità che questo accada è scarsa, tanto quanto è basso il livello di THC nel suo cibo. Il THC, conosciuto anche come tetraidrocannabinolo, è la molecola psicoattiva presente nella cannabis, l'unica responsabile della dipendenza che induce e dei suoi strani e pericolosi effetti sulla salute. L'Europa consente la coltivazione della canapa, una varietà di cannabis, purché il livello di THC non superi lo 0.2%. I semi di canapa fanno parte dell'alimentazione di mucche, cavalli e maiali. Altre parti della pianta (foglie e fiori) possono, talvolta, essere usate, ma non è molto frequente.

Perciò è lecito domandarsi se vi sia qualche rischio potenziale correlato al mangiare o bere qualcosa che derivi da un animale nutrito con canapa, che si tratti di latte, carne, uova... L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha condotto una ricerca e pubblicato il suo parere scientifico il mese scorso, riportato da The Grocer. Se la mancanza di dati gli ha impedito di ottenere risultati precisi circa carni e uova, lo studio ha comunque confermato che è del tutto sicuro consumare latte e prodotti caseari derivanti da animali alimentati con semi di canapa. Se siete interessati, trovate qui la relazione completa dell'EFSA.

Articolo scritto da Cécile Lessard
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